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L’assistenza psicosociale è ormai considerata, in effetti, una componente essenziale di un’assistenza oncologica ottimale: essa si pone l’obiettivo di alleviare il distress emozionale e di promuovere il benessere, e pertanto è elemento chiave di qualsiasi strategia volta a migliorare la qualità di vita dei malati.

Chi siamo

L’associazione “L’Arte di Curare” nasce con lo scopo di promuovere il benessere e la qualità di vita dei pazienti con una patologia oncologica nelle diverse fasi di cura (diagnosi, trattamento, follow up).

Affiancando le cure mediche tradizionali, essa si propone di realizzare le attività che possano dare un’occasione ai pazienti ad esprimere, affrontare e se possibile risolvere le problematiche di natura non strettamente medica.

Inoltre, essa si impegna a organizzare attività indirizzate agli operatori sanitari con l’obiettivo di approfondire le tecniche per una migliore comunicazione tra medico e paziente.

Estratto delle Linee Guida AIOM 2018

Una corretta comunicazione sta alla base dell’assistenza oncologica, in quanto favorisce la soddisfazione dei pazienti, il loro coinvolgimento nel processo decisionale, la partecipazione a studi clinici, e il miglioramento dei sintomi e del distress psicologico. E’ pertanto fondamentale garantire, fin dall’inizio, una adeguata comunicazione in merito a diagnosi, prognosi e possibilità terapeutiche. Recentemente, è stato anche indagato come la comunicazione con il medico sia associata a una migliore qualità di vita dei pazienti in trattamento

Progetto Arte e Benessere

L’Associazione “L’Arte di Curare” nasce nel 2019 con lo scopo di promuovere il benessere e la qualità di vita dei pazienti con una patologia oncologica nelle diverse fasi di cura (diagnosi, trattamento, follow up). Affiancando le cure mediche tradizionali, l’associazione si propone di realizzare le attività che possano consentire ai pazienti di esprimere, affrontare e, se possibile, risolvere le problematiche di natura non strettamente medica.

Obiettivi

Già dal 1948 il concetto di “Salute” viene definito come uno stato di completo benessere fisico, mentale e sociale. Salute e benessere sono direttamente proporzionali all’armonia che riusciamo a realizzare nella nostra sfera privata, lavorativa, quella del tempo libero e nel rapporto con l’ambiente.

L’armonia è la parola chiave del benessere psicofisico di una persona che si può realizzare anche con l’uso dell’arte e dei suoi effetti terapeutici. L’Arte migliora l’empatia, la consapevolezza, l’autostima, insegna come comunicare in modo efficacie, come trasmettere le proprie emozioni e messaggi, come relazionarsi e come liberarsi dalle emozioni accumulate durante la vita quotidiana.

La necessità di tale supporto emerge soprattutto per il grave disagio, la paura e gli ostacoli che hanno coinvolto i pazienti oncologici in questo momento di pandemia. I pazienti affetti da neoplasia hanno vissuto e ancora in parte sperimentano una condizione di stress e ansia per un possibile aggravamento della propria malattia e i maggiori rischi a cui sono esposti in quanto popolazione fragile e maggiormente vulnerabile.

Lo stato di immunodepressione li porta, infatti, da un lato a un maggiore rischio di sviluppare complicanze infettive e dall’altro al non poter essere curati per la presenza contemporanea di infezione COVID-19 e neoplasia. Inoltre, l’accesso alle strutture ospedaliere espone il paziente oncologico a maggiore rischio di contrarre e diffondere COVID 19. Molti pazienti rinunciano spontaneamente ad accedere all’ospedale e rinviano cure e controlli.

L’insorgenza di barriere anche “fisiche” necessarie per contenimento della pandemia compromette significativamente l’aderenza alla diagnosi e cura e genera stress emozionale nei pazienti o caregiver già significativamente provati dal percorso di assistenza.

Percorsi

“Arte e Benessere” è un progetto che propone una serie di percorsi basati sulle discipline artistiche e arte terapia, ma anche nutrizionali, psicologiche, fisioterapiche ed altre attività di supporto rivolti ai pazienti e ai caregiver.

I percorsi basati sulle discipline artistiche hanno lo scopo di offrire ai pazienti e ai loro caregiver la possibilità di:
▪ Ascoltare il proprio corpo / conoscere se stessi
▪ Ricevere il sostegno psicologico e nutrizionale
▪ Apprendere le tecniche artistiche
▪ Sviluppare la creatività
▪ Divertirsi
▪ Attenzionare abitudini tabagiche

Per i pazienti e i caregiver l’arte-terapia fornisce un importante supporto nell’affrontare il periodo di disagio, incentivando la condivisione delle proprie emozioni e il riconoscimento delle proprie risorse interiori.

Attività

Le attività previste dall’associazione sono:
▪ Scrittura terapeutica (condotto da una drammaturga e uno psichiatra);
▪ Teatroterapia (condotto da uno psichiatra);
▪ Danzaterapia (condotto da un danzatore professionista);
▪ Grafologia (condotto da una grafologa professionista);
▪ Cinecult (la visione dei film di culto in compagnia di un esperto che spiega l’epoca, la poetica e il retroscena nelle sale d’attesa presso gli ospedali);
▪ Corso di creazione turbanti e cucito (condotto da uno studio di alta moda);
Lo spettacolo teatrale – la messa in scena dello spettacolo “Niente panico, Arturo” con gli attori professionisti ma anche con i pazienti, i caregiver-una produzione teatrale di una commedia brillante dedicata a tutti i malati oncologici, da portare negli ospedali italiani.
▪ Supporto nutrizionale e psicologico
▪ Attività di supporto contro l’abitudine (dipendenza) tabagica

Tutti i laboratori sono condotti da artisti professionisti e da psicologi che tramite le tecniche di arte-terapia consentono ai pazienti e ai caregiver di sperimentare l’ascolto del proprio corpo, la conoscenza reciproca, il rilassamento, l’espressione delle emozioni, l’improvvisazione corporea e immaginativa, la drammatizzazione delle emozioni.


Sostieni il progetto

Puoi dare il tuo contributo all’associazione L’Arte di Curare permettendoci di realizzare le attività di supporto dei pazienti oncologici, con particolare interesse ai pazienti affetti da neoplasia polmonare, ORL e melanoma ma non esclusivamente in epoca Covid con particolare attenzione al:

  • Supporto nutrizionale attraverso la creazione di un ambulatorio presso l’Ospedale San Raffaele, con cadenza settimanale per la durata di un’anno a partenza del contratto
  • Attività di supporto psicologico e di supporto contro l’abitudine (dipendenza) tabagica che sarà realizzato in collaborazione con la società Ultraspecialisti srl ed una equipe di psicologi per la durata di un’anno a partenza del contratto